La più potente alleanza militare del mondo è riuscita a sconfiggere la portentosa armata libica del colonnello Gheddafi nel deserto aperto della Libia. Invece dei “pochi giorni” previsti dal Presidente Barak Obama, ci sono voluti sei mesi di bombardamenti aerei “mirati” per distruggere le postazioni antiaeree libiche, l’inserimento di forze speciali degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e della Francia per dirigere le truppe dei ribelli e per coordinare gli attacchi aerei della Nato. Ma ce l’abbiamo