30/08/11

30/08/11

30/08/11
CHIEDO LO SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO NAZISTA DI GAETANO SAYA

dagli emissari del futuro terzo Reich e scelta come logo principale della follia di morte.

Ne cambiarono solo l’orientamento delle braccia: quella hitleriana le ha a destra.
Il perché dei viaggi continui in Tibet è presto detto.
Dal Sud dell’India in epoca di era glaciale gli Arya, popolazione dai capelli biondi, statura alta, pelle chiara, occhi azzurri cominciarono a migrare, per sfuggire alla morte per fame, cercando territori nuovi nei quali fermarsi.
Durante questi spostamenti il popolo Arya si suddivise in diversi gruppi, ognuno dei quali proseguì per altre destinazioni.

 

   

30/08/11 Criminal Tango

A gestire l’Orchestra che sta suonando questo Tango criminale e assassino sono i capi di stato dei soliti Stati canaglia che da alcuni secoli dettano le regole Dittatoriali, l’altra rimasuglia composta da escrementi pronti ad essere scaricati nel prossimo cesso a disposizione si accoda e allunga la mano raccogliendo le briciole, tutto ciò sulla pelle di milioni di persone che ancora oggi credono in un mondo migliore solo perché un pezzente e morto di fame ha imparato a dire “Yes we can” ed è stato eletto come Pseudo Presidente degli Stati Uniti d’America.

30/08/11 LE VOCI ANTI-EURO ACQUISTANO VISIBILITA’

Mentre l’UE scivola verso un sistema dittatoriale, le voci dissidenti rimangono minoritarie ma riscuotono maggior attenzione. I professori Wilhelm Hankel in Germania e Paolo Savona in Italia sono due rare eccezioni nella professione economica per aver denunciato la follia di aver creato una moneta sovrannazionale senza un governo dietro di essa.
Il 17 agosto il prof. Hankel è stato invitato a partecipare ad una discussione sugli Eurobond alla stazione radio Deutschlandfunk. Egli ha colto l’occasione per esporre agli ascoltatori quanto è avvenuto all’udienza della Corte Costituzionale, dove i giu...
   
30/08/11 -  1 di 3
30/08/11 -  2 di 3
   
30/08/11 -  3 di 3
30/08/11
   

30/08/11 Scajola indagato per la casa con vista Colosseo comprata “a sua insaputa”
ROMA – Claudio Scajola è indagato per la casa con vista Colosseo pagata “a sua insaputa” da Diego Anemone. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’ex ministro dello Sviluppo economico è indagato dalla Procura di Roma per violazione della legge sul finanziamento illecito dei partiti politici. In particolare, il reato ipotizzato sarebbe quello di illecito finanziamento a un solo parlamentare.
L’immobile in via del Fagutale, secondo l’ipotesi degli inquirenti, è stato pagato in parte, anche se l’ ex ministro sostiene di esserne stato all’oscuro, dall’imprenditore Diego Anemone, uno dei personaggi chiave dell’inchiesta sugli appalti del G8...

30/08/11

   
30/08/11
 
30/08/11
   
30/08/11 

30/08/11 Aristocrazie della speculazione e potere di creare moneta

Presentiamo ai lettori la traduzione integrale di un lungo e documentatissimo reportage della prestigiosa rivista Bloomberg News, specializzata nelle analisi di carattere finanziario.  Si tratta di un vero e proprio studio sui rapporti, durante la grave crisi finanziaria in atto, fra le principali banche internazionali, americane ed europee, e la Federal Reserve americana, la banca centrale statunitense, intorno alla quale ruotano i più importanti rapporti dell’alta finanza globalizzata del nostro tempo.
Sottolineiamo il fatto che quanto apprendiamo grazie alla coraggiosa iniziativa di Bloomberg era rimasto fino ad ora segreto ed alla sua divulgazione la Fed stessa si è opposta tenacemente per ben due anni.

30/08/11
Manovra, il terzo pasticcio

Fin qui abbiamo scherzato. Dopo la manovra varata a luglio e il decretone di Ferragosto da 45,5 miliardi, ecco arrivare una bella pioggia di emendamenti. Al termine di un conclave durato più di sette ore, dal comignolo della reggia di Arcore è arrivata la fumata bianca. Berlusconi e Bossi – ma soprattutto Tremonti – hanno raggiunto un accordo sulle modifiche da apportare alla manovra bis, quella che ci dovrebbe consentire di arrivare al pareggio di bilancio nel 2013, rispettando così gli ordini impartiti dalla Bce. Tecnicamente, si tratta delle correzioni a un provvedimento a sua volta correttivo. Nei fatti, si tratta di una nuova proposta che non ha nulla a che fare né col testo di partenza, né con la babele di ipotesi alternative buttate lì a casaccio nelle ultime due settimane. Terza manovra, terzo pasticcio.

30/08/11

DEPUTATO PDL, STATO PAGA ACQUA VATICANO 52 MILIONI

L' acqua del Vaticano pagata dallo StatoROMA  - C'é un deputato del Pdl, di stretta fede berlusconiana, che sta raccogliendo in un dossier tutti i "privilegi" del Vaticano e li scrive di volta in volta, sotto lo pseudonimo di Nanni Topo sul 'Giornale di Toscana'. Uno degli ultimi 'elzeviri' dedicati all'argomento riguarda l'acqua per la quale lo Stato italiano pagherebbe una cifra complessiva intorno ai 50 milioni di euro. E questo perché, grazie ai Patti Lateranensi, la fornitura idrica nella Città del Vaticano viene pagata interamente dallo Stato italiano.
   

30/08/11
Quanto paghiamo per la Chiesa

L'esenzione da Ici e Ires. L'Irpef dei dipendenti vaticani. L'otto per mille, incluso quello di chi non sceglie di darlo alla Santa Sede. Lo stipendio degli insegnanti di religione. I finanziamenti alle scuole cattoliche. Perfino l'acqua e i depuratori del papa. Ecco, voce per voce, quali sarebbero i tagli 'sacrosanti'

Benedetto XVI Benedetto XVIDurante il week end la pagina Facebook 'Vaticano pagaci tu la manovra fiscale' ha superato di slancio le centodiecimila adesioni. Un "partito" che tuttavia non trova sponde o quasi nella politica: di tagliare i privilegi della Chiesa, ad esempio, non c'è traccia nella contromanovra che il Pd sta studiando in questi giorni. «Quello dei soldi Oltre Tevere è un tabù che nessuno ha intenzione di affrontare», scuote la testa Mario Staderini, segretario dei Radicali, che ha per primo lanciato la proposta di eliminare le esenzioni fiscali di cui godono gli enti ecclesiastici...

30/08/11
Chiesa, la beffa dell'8 per mille

Dei 144 milioni che gli italiani destinano allo Stato, più di 50 finiscono al restauro e alla manutenzione di parrocchie, monasteri e basiliche. Un regalo che si assomma al sistema di 'devoluzione proporzionale' che porta nelle casse del Vaticano l'87 per cento del gettito con solo il 34,5 per cento delle firme

In un modo o nell'altro, l'otto per mille degli italiani finisce quasi sempre alla Chiesa Cattolica. Se non bastasse il sistema proporzionale di distribuzione dei fondi, che finisce per dirottare l'87,2 per cento del gettito direttamente nelle casse della Conferenza episcopale italiana (anche se quelli che scelgono la Chiesa sono il 34,5) ci pensa poi lo Stato a girare un altro 3-4% alla Cei, prelevandolo direttamente dalla sua quota...


PUBBLICAZIONI PER DATA
02/07/11
 01/09/11  31/08/11a>  30/08/11   29/08/11   26/08/11  25/08/11  24/08/11   23/04/11   22/08/11   21/08/11   20/08/11   19/08/11   18/08/11   17/08/11   16/08/11   15/08/11   14/08/11   13/08/11   12/08/11   11/08/11   10/08/11   09/08/11   08/08/11   07/08/11