Sei disabile? Non puoi prendere l’aereo. Pare essere questo
l’epilogo della vicenda che ha visto coinvolto il presidente
della Fish
(Federazione
Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Pietro Barbieri che per motivi burocratici si è
visto negare la possibilità di accedere all’imbarco sul volo
Roma-Milano dell’Alitalia.
“Roma, lunedì 29 agosto, mattina. Una persona con disabilità si presenta alla reception di Alitalia per essere imbarcato sul volo per Milano”, racconta la Fish in una nota sul sito. La persona “ha
Tutti
gli economisti, o quasi tutti, sostengono che la salvezza sta nella
“crescita”. Perché il mondo occidentale non cresce più (in nessun
senso della parola). La sola crescita globale è stata, da un secolo
a questa parte, quella della popolazione. Oggi siamo 7 miliardi,
forse arriveremo a 9 o anche a 10. E di tanto cresce la popolazione,
di altrettanto (se non più) crescono i problemi che la crescita
economica dovrebbe risolvere. Problemi che oramai sono di “grande
depressione”. E problemi che le ricette degli economisti non
sembrano in grado di risolvere. Forse perché sono ricette che ci
hanno fatto sbagliare previsioni e terapie da almeno mezzo secolo a
questa parte. Perché da mezzo secolo a questa parte gli economisti
ci hanno incoraggiato a spendere più di quanto guadagniamo, creando
così un progresso
Siamo
milioni, abbiamo le idee chiarissime su come uscirne dalla crisi:
tornare al territorio, accorciare le filiere. Ma manca ancora uno
strumento essenziale: la politica. Qualcuno che organizzi l’oceano
critico dei cittadini messi in pericolo dalle “manovre” europee
taglia-diritti, figlie di un impianto ideologico oblsoleto e una prassi
grottesca, quando non criminale: tassi d’usura per le speculazioni sul
debito, popoli interi che pagano per gli errori e le razzie dell’élite
finanziaria, e poi politici, giornali e imprenditori che, anche di
fronte allo scenario di rovine che la globalizzazione selvaggia sta
spalancando davanti agli occhi di tutti, ripetono le liturgie fanatiche
del loro fallimento: crescita, grandi opere, trasporti mondiali di
merci, “sviluppo”. E’ finita, per sempre: prima lo ammettono,
In
principio c’è un artificio semantico, una truffa verbale.
“Antipolitica”, l’epiteto con cui la politica ufficiale designa
questa nuova cosa. Marchio di successo, tant’è che digitandolo
su Google si contano 780 mila risultati. Ma che cos’è
l’antipolitica? Un sentimento becero, un vomito plebeo? No, un
inganno. L’ennesimo inganno tessuto dal sistema dei partiti.
Perché mescola in un solo calderone il popolo di Grillo e il
think tank di Montezemolo, le signore della borghesia milanese
che hanno votato Pisapia e gli


