Per volontari da
tutta Italia:
telefonare alla
protezione
civile nazionale
06.68201
Per volontari da
Pescara:
telefonare al
Centro operativo
della Protezione
Civile presso la
Prefettura di
Pescara
085.2057627
Per donare il
sangue in
Abruzzo:
rivolgersi
presso gli
ospedali, per
Pescara:
Dipartimento di
Medicina
Trasfusionale PO
“Spirito Santo”
via Fonte Romana
8 – tel.
085.4252687
Per donare il
sangue dal tutta
Italia:
rivolgersi
presso le
strutture dell’Avis
più vicine:
http://www.avis.it/usr_vie
Per fare
donazioni:
Raccolta fondi
Croce Rossa
Italiana:
Conto corrente
bancario C/C n.
218020 presso
BNL - roma,
intestato a CRI,
codice Iban IT66
- C010 0503 3820
0000 0218020,
causale: pro
terremoto
Abruzzo;
Conto corrente
postale n.
300004 intestato
a CRI causale:
pro terremoto
Abruzzo;
Versamenti on
line sul sito:
www.cri.it/donazioni.html
Per enti locali
e associazioni
di volontariato,
comitati, gruppi
organizzati: è
possibile
attivarsi da
subito con i
corpi locali di
protezione
civile, con la
associazioni
prendendo
contatti con i
coordinamenti
regionali, c’è
bisogno di
medici, tende,
coperte, cibo e
supporto
logistico. Per
informarsi:
Dipartimento
della Protezione
Civile 06.68201
__________________________
ELENCO
AGGIORNATO
RACCOLTE FONDI E
GENERI
D’EMERGENZA
(da Kataweb)
http://canali.kataweb.it/k
Conti correnti e
donazioni
Il quotidiano
"il Centro" di
concerto con il
gruppo
editoriale
Finegil-Repubblica-L'Espre
Carispaq, di
Pescara - Caripe
e di Teramo -
Tercas
lancia una
sottoscrizione
popolare per
aiutare le
famiglie
aquilane
sconvolte dal
sisma.
Chiunque volesse
contribuire con
una somma in
denaro può farlo
utilizzando
i numeri di
conto corrente
sotto elencati:
Banca CARISPAQ
SPA
"Vittime
terremoto
L'Aquila"
Codice Iban: IT
53 Z 06040 15400
000 000 155 762
Banca CARIPE SPA
"Raccolta fondi
pro terremotati
d'Abruzzo"
Codice Iban: IT
19 B 06245 15410
000 000 000 468
presso Banca
Caripe Spa Sede
Pescara
Corso Vittorio
Emanuele 102/104
- Pescara.
Banca TERCAS SPA
"Raccolta fondi
pro terremotati
d'Abruzzo"
Codice Iban: IT
48 L 06060 15300
CC 090 005 35 65
presso Banca
Tercas Spa Sede
Teramo
corso San
Giorgio 36 -
Teramo.
La Caritas
diocesana
Italiana ha
istituito un
fondo di
solidarietà
promuovendo una
colletta per
aiutare la
popolazione
abruzzese.
Per sostenere
gli interventi
in corso
(causale
“TERREMOTO
ABRUZZO”) si
possono inviare
offerte a
Caritas Italiana
tramite C/C
POSTALE N.
347013 o tramite
UNICREDIT BANCA
DI ROMA S.P.A.
IBAN IT38 K03002
05206
000401120727
Offerte sono
possibili anche
tramite altri
canali:
Intesa Sanpaolo,
via Aurelia 796,
Roma - Iban:
IT19 W030 6905
0921 0000 0000
012
Allianz Bank,
via San Claudio
82, Roma - Iban:
IT26 F035 8903
2003 0157 0306
097
Banca Popolare
Etica, via
Parigi 17, Roma
- Iban: IT29
U050 1803 2000
0000 0011 113
CartaSi e Diners
telefonando a
Caritas Italiana
tel. 06 66177001
(orario
d’ufficio)
C'è anche il
fondo della
Caritas
diocesana di
Roma. È
possibile
contribuire alla
colletta di
solidarietà con:
Versamenti c/c
postale - numero
di conto
corrente postale
82881004 (IBAN:
IT77K076010320000008288100
Anche la Caritas
Ambrosiana, che
fa capo alla
Diocesi di
Milano, ha
avviato una
raccolta fondi
aprendo un conto
corrente. E'
possibile sin
d'ora esprimere
concreta
solidarietà
partecipando
alla "raccolta
fondi - causale
Terremoto
Abruzzo 2009 -
donazione
diretta presso
l'Ufficio
raccolta fondi
di Caritas
Ambrosiana, via
San Bernardino
4, Milano
(orari: dal
lunedì al
giovedì dalle
ore 9.30 alle
ore 12.30 e
dalle ore 14.30
alle ore 17.30 e
il venerdì dalle
ore 9.30 alle
ore 12.30)-
conto corrente
postale n.
13576228
intestato a
caritas
ambrosiana onlus
- conto corrente
bancario n. 578
- cin p, abi
03512, cab 01602
presso l'agenzia
1 di milano del
credito
artigiano e
intestato a
caritas
ambrosiana onlus
iban:
it16p035120160200000000057
La Croce Rossa
Italiana ha
lanciato un
appello di
emergenza a
livello
internazionale,
chiedendo a
tutta la
popolazione di
"partecipare ad
un grande sforzo
di solidarietà
per alleviare la
sofferenza di
tutte le vittime
del terremoto" .
Per effettuare
donazioni alla
Croce Rossa
Italiana si
possono
utilizzare: il
Conto corrente
bancario C/C n.
218020 presso
Banca Nazionale
del
Lavoro-Filiale
di Roma
Bissolati -
Tesoreria - via
San Nicola da
Tolentino 67 -
Roma, intestato
a Croce Rossa
Italiana via
Toscana 12 -
00187 Roma,
codice Iban IT66
- C010 0503 3820
0000 0218020,
causale pro
terremoto
Abruzzo; il
Conto corrente
postale n.
300004 intestato
a Croce Rossa
Italiana via
Toscana 12 -
00187 Roma,
codice Iban IT24
- X076 0103 2000
0000 0300 004,
causale pro
terremoto
Abruzzo. E'
anche possibile
effettuare dei
versamenti
online,
attraverso il
sito web della
Cri.
Aiuti e raccolte
La Croce Rossa
ha aperto la
sala operativa
nazionale di
Legnano e i
Centri
interventi
d'emergenza (Cie)
di Verona, Roma,
Potenza e
Palermo per la
raccolta di
generi di prima
necessità
(coperte,
vestiti,
pannolini, latte
in polvere,
casse d'acqua)
da spedire nelle
zone
terremotate. La
Cri ha
anninciato di
avere già
inviato nelle
zona del
disastro 10 mila
coperte per fare
fronte alle
primissime
esigenze delle
persone rimaste
senza
abitazione.
L'associazione
ambientalista
"Fare ambiente"
sta coordinando
la raccolta di
materiali di
prima necessità
presso la
propria sede di
Roma, in Via
Nazionale, 243,
tel. 06
48029924.
Rifondazione
Comunista sta
organizzando
iniziative di
solidarietà con
le popolazioni
colpite dal
terremoto.
La Federazione
Prc di Pescara
(via F. Tedesco,
8) funzionerà
come centro di
raccolta
materiali e di
accoglienza per
gli evacuati.
Singoli o
strutture che
abbiano la
possibilità di
accogliere gli
sfollati possono
chiamare il
numero
085.66788.
Inoltre,
chiunque volesse
partecipare
all'organizzazione
dei soccorsi può
chiamare:
Federazione Prc
Pescara:
085.66788
(accoglienza
evacuati); Richi:
339.3255805
(generi di prima
necessità come
acqua, pasta,
latte UHT,
biscotti); Marco
Fars:
334.6976120;
Francesco
Piobbichi:
334.6883166.
Oppure si può
spedire una mail
al seguente
indirizzo:
piobbico@hotmail.com
Su Facebook si
moltiplicano i
gruppi che
organizzano
iniziative di
solidarietà per
le vittime della
tragedia e i
paesi coinvolti
nel disastro.
Anche Legacoop
Nazionale e
Legacoop Abruzzo
si sono attivate
distribuire
generi di prima
necessità, e in
particolare
acqua e latte,
in coordinamento
con la Croce
Rossa. Ulteriori
e più articolate
iniziative di
solidarietà e di
sostegno alla
popolazione dei
centri colpiti
dal sisma
saranno definite
nelle prossime
ore, per
rispondere alle
esigenze che si
manifesteranno
ed in linea con
le indicazioni
che verranno
fornite dalla
protezione
civile.
Donazione di
sangue
Il presidente
della Regione
Abruzzo Gianni
Chiodi chiede
che vengano
sospese le
donazioni di
sangue. "Abbiamo
sangue a
sufficienza e
ringraziamo
tutti coloro che
lo hanno
donato", ha
precisato
Chiodi, "i
centri
trasfusionali
regionali non
sono più in
grado di
accogliere altre
donazioni". Al
momento -
precisa l'Avis
di Bologna - "le
unità di sangue
richieste dalle
zone sismiche
sono state già
inviate".
Appelli per la
donazione di
sangue erano
stati lanciati
nelle prime ore
di questa
mattina sia dal
ministro del
Welfare,
Maurizio
Sacconi, che dal
presidente della
Regione Lazio,
Piero Marrazzo.
Il sistema delle
emergenze per il
servizio
trasfusionale è
governato dal
Centro Nazionale
Sangue di Roma
che è già
perfettamente
operativo e
allertato e in
raccordo con il
Centro Nazionale
della Protezione
Civile.
I Centri
Regionali Sangue
sono in contatto
continuo e
costante con il
Centro nazionale
per la
disponibilità di
scorte di sangue
eventualmente
necessarie per
l'Abruzzo.
Il Centro
Regionale Sangue
dell'Emilia-Romagna
è in stretto
contatto con le
Associazioni dei
donatori.
Al momento le
unità di sangue
richieste dalle
zone sismiche
sono state già
inviate; il
sistema
nazionale è in
grado di
sopperire alla
domanda ed è
l'unico
organismo che
deve coordinarne
l'invio.
Ai donatori
periodici AVIS:
chiediamo di
rispettare la
propria scadenza
abituale e non
ritardare la
donazione per
contribuire a
ripristinare le
scorte abituali
e mantenere
costante le
nostre
disponibilità
nei prossimi
giorni e
settimane. Se ci
fossero esigenze
di unità di
sangue di gruppi
particolari,
sarà cura delle
Associazioni
convocare
direttamente gli
interessati per
la relativa
donazione.
Ai cittadini che
non sono ancora
donatori:
chiediamo di
manifestare la
loro solidarietà
rivolgendosi nei
prossimi giorni
ad uno dei
centri di
raccolta sangue
della zona di
residenza per
sottoporsi agli
esami di
idoneità.
Soccorsi
Da tutto il
Lazio circa 40
squadre con più
200 volontari
hanno raggiunto
le zone di
ammassamento in
Abruzzo e sono a
disposizione
della Protezione
civile nazionale
per le
operazioni di
soccorso.
Altrettante sono
state allertate
e sono pronte a
operare. La
Protezione
civile regionale
ha messo a
disposizione dei
soccorsi tre
elicotteri
regionali
normalmente
utilizzati per
la lotta agli
incendi, mentre
i volontari
della Protezione
civile del Lazio
hanno già
portato in
Abruzzo
centinaia di
tende per
ospitare
persone, 3
cucine da campo,
mezzi per il
movimento terra
come ruspe,
bobcat ed
escavatori,
oltre a torri
faro per
garantire con le
fotoelettriche i
soccorsi anche
dopo il
tramonto.
Intervenute
anche squadre di
volontari con
unità cinofile.
La Protezione
civile ribadisce
l'appello a non
improvvisarsi
soccorritori:
"Le operazioni
di soccorso
vanno effettuate
da coloro che
sono in grado di
farlo. Ci sono
centinaia di
uomini sia delle
componenti
istituzionali
che volontari
della Protezione
civile ma
comunque si
tratta di
professionisti".
La Protezione
civile Abruzzo
ha messo a
disposizione un
numero attivo 24
ore su 24 per
richiedere
informazioni:
80.35.55
I capi scout
dell'Agesci
(Associazione
guide e scout
italiani) sono
stati
autorizzati
dalla Protezione
civile a
partecipare alle
operazioni di
soccorso.
L'organizzazione
degli scout sta
preparando, come
sempre in casi
di emergenza, in
tutte le regioni
le schede di
partecipazione
per i capi scout
che vorranno
prendere parte
alle operazioni.
La Croce Rossa è
già arrivata
nella Regione
con attrezzature
sanitarie, tra
cui un Posto
medico avanzato
e le unità
cinofile e gli
ospedali romani
sono stati
tempestivamente
posti in stato
di allerta per
l’eventuale
accoglienza di
feriti gravi
provenienti
dalle zone
colpite dal
sisma. Croce
Rossa Italiana
sta organizzando
anche una
raccolta a
livello
nazionale per
far confluire
tutto il
necessario
nell’area
colpita dal
terremoto.