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matrice: lastra di rame o zinco
strumenti: punta metallica
inchiostrazione: tamponi e spatole
stampa: torchio calcografico
- Si copre la lastra con un sottile strato di cera
vergine o vernice nera, nel primo caso inoltre si affumica la superficie
per renderla scura e resistente.
- Con una punta metallica si esegue il disegno voluto graffiando lo
strato di cera o di vernice fino a scoprire il metallo.
- Si immerge la lastra così trattata in una vaschetta contenente una
soluzione acquosa di acido nitrico o altri acidi: il metallo, a
contatto con l'acido, si corrode (morsura) e si formano dei
solchi in corrispondenza delle linee del disegno, più o meno profondi a
seconda della durata di immersione; sfiorando con una piuma la
superficie della lastra immersa la si libera dalle bollicine che si
formano durante la morsura.
- Si lava la matrice in acqua per bloccare il processo di morsura e la
si pulisce con acquaragia o altri solventi; dopo l'inchiostrazione si
stampa con il torchio calcografico.
L'acido nitrico è da usare con cautela perché
corrosivo;
bisogna inoltre evitare di inalarne le esalazioni perché dannose.

1) Lastra di zinco incisa ad acqua forte
2) Relativa stampa
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