MENDICANTE New

Malinconico e sofferente,

procacciatore a stento della vita,

accovacciato in un angolo qualunque

mi implori un pò d'elemosina

assorbendo la mia pietà mista ad imbarazzo

e percettibile fastidio.

Accetti i pochi spiccioli che frettolosamente

hanno sistemato la mia coscienza

e che frettolosamente consumerai in un pò di cibo.

Pochi spiccioli, poca coscienza, poco cibo

diventano la somma di una grande sofferenza

che non è solo la tua.

Sofferenza e umiliazione sono diventate mie.

Sono il più malinconico e sofferente mendicante.

Questo breve, eterno istante

implora una parola, un sorriso, un pò d'amore,

in un angolo qualunque, ovunque.  

 
 
 

STUPORE

Ho viaggiato a lungo

ed ho cercato con la tenacia e l'incoscienza

dei miei pochi anni, tutto quello che si poteva trovare.

Ho camminato tanto

ed ho visto con la curiosità e l'entusiasmo

dei miei pochi anni, tutto quello che si poteva vedere.

Ho conosciuto tante persone e luoghi diversi,

immagini e volti si accavallano.

Ho camminato per tanto tempo,

ho visto posti meravigliosi e altri meno...

...ho cercato verità,

ideali in cui credere,

ho cercato me stessa.

Ora sono qui.

Sono tornata e non c'è posto più bello

 che io non abbia mai visto.

Non c'è niente che io abbia cercato

che qui non avevo già trovato.

Le immagini e i volti più cari

ora sono dinanzi a me.

Sono felice.

Sono a casa mia.

 
     
 

ORCHIDEA

Tu così elegante e varia,

vivi la tua vita in delle cupide ed umide foreste.

Tutto intorno a te è un groviglio di forme , che con forza  lottano

una guerra senza vincitori né vinti.

Ma basta guardare in alto,

 per incontrare te,

splendido fiore in cerca della luce,

la luce del sole che penetra fra i rami e ti privilegia,

ti bacia, ti sposa per tutta la vita.

Io così innamorato e superbo,

vivo la mia vita in delle cupe ed umide foreste.

Tutto intorno a me è un groviglio di forme, che con forza lottano

 una guerra senza vincitori né vinti.

Ma mi basta guardare in alto,

per incontrare te,

splendido fiore in cerca di luce,

la luce del mio amore che penetra nei tuoi occhi e ti privilegia,

ti bacia, ti sposa per tutta la vita.

 
     
 

PAVONE

Le tue maestose e tronfie piume

si schiudono a me

in un generoso abbraccio.

Fonte della tua vanità,

ragione del mio visibilio,

circondano la mia mente ed il mio corpo,

invitando la mia acerba femminilità

a fiorire, per poi sfiorire in fretta

dinanzi a te.

O mio sublime amore

o mia insana passione,

mi offro ora a te, per poi domani pentirmene,

amami solo un giorno

ricordami tutta la vita.

 
     
 

LA FINE DI UN AMORE

Sento fronteggiare improvvisamente 

il mio corpo e la mia anima,

proprio come un vecchio albero

sorpreso da una forte raffica di vento.

Il lieve fruscio delle mie foglie

ormai ingiallite,

è solo un debole eco,

la sola ed unica realtà.

L' estate è finita

ed insieme a lei rancori e speranze.

Sentivo fronteggiare il mio corpo e la mia anima,

proprio come un maestoso ed eterno albero

sorpreso da una forte e calda raffica di vento.

Il regale e sinuoso fruscio delle mie foglie

verdi e brillanti,

era un lungo e gioioso eco,

era per me l'unica realtà.

Il nostro amore è finito

ed insieme a lui rancori e speranze.

Ora sono solo un vecchio e triste albero,

il forte e caldo vento della passione

non mi agita più.

 
     
 

 ISTANTE

Anima mia,

ho fermato per un istante

questo pazzo mondo,

per pensare a te.

Nessun rumore....

nessuna musica....

nessuna voce.....

nessun orario.

Il tempo si è fermato

per poter dar luogo

alle mie sconfinate sensazioni,

per poter posare il mio pensiero

più gentile su di te.

Perché niente nel mio cuore

fa più rumore della tua immagine,

perché nessuna musica

è più dolce del tuo sguardo

che si posa su di me,

perché niente è più melodioso

della tua voce,

perché tutto il tempo

della mia vita ,

voglio dedicare a te.

 
     

 

CAMPO D'ORZO CON FALCIATORE

(Quadro di Van Ghog)

Mulinanti falciate

si susseguono ripetutamente.

Solo questa piccola e modesta falce

ho tra le mani,

mani umili e ruvide

che lavorano ininterrottamente

queste ruvide e feconde piante.

Mulinanti falciate

si susseguono regolarmente.

Solo questa ricurva ed inclemente lama

ho tra le mani,

mani forti e callose

che lavorano incessantemente

queste forti e dure piante.

Migliaia di piante ho dinanzi a me,

dietro di me,

intorno a me.

Tutto ciò che mi circonda è un vortice irrefrenabile

che sconvolge la mia anima,

e mi trascina nella sua stessa terra.

Sono parte di essa, parte integrante

di una tombale inquietudine,

di un eterna scena.

Mulinanti falciate

ancora si susseguono.

Sono qui, solo

e solo questa umile ma inclemente lama

ho ancora tra le mani.

Mani umili, ruvide,

forti e callose ogni estate che passa

sempre più.

Il sole accecante

domina assoluto nel cielo,

il caldo torrido e soffocante che emana

avvolge perentorio il mio corpo

e distrae la mia mente già stanca,

a quest'ora la mia amata casa

è ancora lontana.

Mulinanti falciate

si susseguono ripetutamente.  

 
     
 

LE STELLE

Pace.

Silenzio.

E' sera,

ed il mio corpo affaticato

trova riposo seduto

su di un modesto muricciolo.

Alzo gli occhi al cielo

nella sediziosa ricerca

di qualcosa che possa ridarmi energia...

gioia, speranza.

Rimango incantata.

Luminose e fantastiche

brillano indisturbate.

Il sole che ha illuminato

il corso della mia giornata,

ora mi appare solo un ricordo vago,

sembra che esso non esista...

non sia mai esistito.

Serenità.

Rinnovata meraviglia.

Nella mia fantasia di bambina,

folleggiavano immagini e pensieri strabilianti.

Come una lucciola la mia mente vagava...

brillava di luce propria.

Vagava liberamente,

ma non senza esser timorosa

di perdere a volte,

i propri sogni...

in qualche angolo buio del cielo.

Paura di perdermi in quell'immensità.

Ed anche questa sera,

ammirando e millantando,

Le stesse palpitanti sensazioni.

Una cosa soltanto da allora

è cambiata...

ora vorrei perdermi in questo cielo,

in questa luminosità,

per ritrovare in qualche

angolo buio del cielo,

quei dolci sogni persi

tanto tempo fa.

Felicità.

Il mio corpo affaticato

ma motivato,

assume la posizione eretta,

abbandonando il muricciolo confidente.

In cerca finalmente del riposo ristoratore,

lento riprende la via di casa...

.. per sognare ancora.  

 

Di Antonella Cimaglia   

TORNAINDIETRO