|
Ultima
modifica: |
|
Poesia |
|
La poesia di questo mese |
|
|
Fai a tutti vedere l'artista che c'è in te. Dedica una poesia alla persona che ami. Oppure esprimi i tuoi sentimenti più reconditi o ciò che odi o ami di questo bellissimo e pazzo mondo... |
La poesia di questo mese, che è anche la prima ad aprire il sito (grande onore), è una poesia già pubblicata. L'abbiamo estrapolata dall'antologia-selezione del Premio Poesia Elvetio Petix nell'edizione del 1998 svoltasi a Casteldaccia (PA). Si concentra sull'intensità dello sguardo dell'oggetto causa dello struggimento, per poi sottolineare con semplicità che esso costituisce forza motivante nella propria quotidianetà. L'interrogazione finale pone fine alla sdolcinata serie di immagini che passano per la mente dell'autrice. |
|
|
PERCHÉ? |
|
|
|
|
Mai sguardo più intenso videro i miei occhi. I tuoi occhi sono l'oceano non guardarmi così altrimenti mi ci perdo. Quando esco e sono fuori sola io ti porto con me, ti porto a spasso con me, dentro di me nel mio cuore. Fra le auto che passano, nelle luci della città averti con me mi fa sentire sicura. (continua a fianco) |
Questo sentimento produce in me tenerezza. Quando dentro pronuncio il tuo nome e la gente che va, mi vede muovere le labbra sento un sapore dolcissimo che dal cuore mi passa in gola e provo una gran felicità. Ma dopo, ad un tratto le luci dei negozi si spengono e mi chiedo: Perché la vita mi impedisce di essere felice con te?
Scritta da Laura G. e dedicata a Hubert |
|
|
Altra poesia segnalata |
ORCHIDEA |
|---|---|
|
La contrapposizione fra due livelli di realtà. Uno caratterizzato dal groviglio di forme , il reale, nel quale si intraprende una lotta inutile "senza vincitori né vinti". L'altro pieno di luce e dominato dalla figura dell'orchidea. Un'orchidea incastonata nel reale, quasi fuori posto, proveniente da una dimensione superiore ("mi basta guardare in alto per incontrare te"), che esce fuori da un reale 'cupo e umido' con tutta la propria forza . La contrapposizione fra confusione e il cupo del quotidiano e la Luce di un'orchidea, presa come delicato simbolo dell'amata. |
Tu così elegante e varia, vivi la tua vita in delle cupide ed umide foreste. Tutto intorno a te è un groviglio di forme , che con forza lottano una guerra senza vincitori né vinti. Ma basta guardare in alto, per incontrare te, splendido fiore in cerca della luce, la luce del sole che penetra fra i rami e ti privilegia, ti bacia, ti sposa per tutta la vita. Io così innamorato e superbo, vivo la mia vita in delle cupe ed umide foreste. Tutto intorno a me è un groviglio di forme, che con forza lottano una guerra senza vincitori né vinti. Ma mi basta guardare in alto, per incontrare te, splendido fiore in cerca di luce, la luce del mio amore che penetra nei tuoi occhi e ti privilegia, ti bacia, ti sposa per tutta la vita. Di Antonella Cimaglia |