IL VIZIO DELLA MEMORIA

La politica cerca i giovani e lo fa anche attraverso Internet.
Un nuovo modo di fare politica, quindi,che però propone anche vecchi personaggi.
Secondo un pudico trafiletto del quotidiano La Nazione del 16 /11/scorso  "gli ex terroristi neri Francesca Mambro e Valerio Fioravanti"  "... hanno deciso di concorrere" in alcune elezioni on-line.
Chi sono i due signori in questione?
Per chi non lo sapesse, sono i due esecutori della strage alla stazione di Bologna:
il 2 agosto del 1980 i due ventenni sistemano una valigia con 25 kg di tritolo nella sala di attesa di seconda classe. Esplode alle 10:25, uccide 85 persone e ne ferisce 200. Tra le vittime si ricorda Paolo e Viviana Zecchi entrambi 23 anni: sposati da pochi mesi lei stava aspettando un bambino e quella era la loro prima vacanza insieme.Oppure Maria Fresu, 24 anni con la sua bambina (3anni). Il corpo di Maria verrà ritrovato solo in parte, dopo mesi. E altre storie ancora. Per questa strage Mambro e Fioravanti - anche se si sono proclamati innocenti - sono stati definitivamente condannati in Cassazione nel 1995 (dopo 5 gradi di giudizio).
Insieme a loro, vengono definitivamente condannati per aver depistato le indagini (e quindi voluto coprire esecutori e mandanti): Licio Gelli, l'allora generale Giuseppe Santovito, il faccendiere Francesco Pazienza e l'ufficiale del Sismi Giuseppe Belmonte.Sono occorsi 20 anni per arrivare alla verità: anni in cui i parenti delle vittime, i magistrati, gli avvocati di parte civile hanno dovuto lottare per abbattere il muro delle coperture di Stato.
Ma oltre a questo ergastolo la coppia (sposatasi nel 1985) ne ha collezionati altri 5, ciascuno, per altri omicidi..
In più, la Mambro ha accumulato 84 anni e 8 mesi di reclusione per altri reati (attentato per finalità terroristiche, sequestro di persona, furto e rapina, occultamento di atti,ecc), Fioravanti 134 anni e 8 mesi ( 5 tentativi di omicidio, spaccio di stupefacenti, sequestro di  persona,violenza privata,ecc.).
Le morti attribuibili alla responsabilità della Mambro sono 96. Anni effettivamente scontati in carcere: 16. Periodo di tempo trascorso dalla Mambro in carcere per ogni morto: 2 mesi.
Le morti attribuibili alla responsabilità di Fioravanti: 93. Anni effettivamente scontati in carcere: 18. Periodo di tempo trascorso in carcere  per ogni morto: 2 mesi e 10 giorni
Dal 1997 i due godono  della semi-libertà. Il giorno lavorano all'associazione romana "Nessuno tocchi Caino" e la sera rientrano -  sembra - in carcere. Lascio a voi ogni possibile osservazione e conclusione in merito. 
Sembra che certi politici combattono una cosa sola: il vizio della memoria. E' un vizio che ai propri elettori non perdonano. Devono toglierselo e se non lo capiscono da soli sono pronti ad istituire Commissioni che lo facciano per loro. Attendiamoci, fiduciosi, altre nuove "costruttive" proposte politiche per l'Italia del 2000. Nel frattempo chi ha il vizio della memoria lo perderà!

                                                                                                             Frau. Gei

                                                                              

I dati riportati nel presente articolo, riguardanti Francesca Mambro e Valerio Fioravanti sono tratti dal libro "Bologna 1980. Vent'anni per la verità" di Fedora Raugei (Prospettiva edizioni, 2000), attualmente nelle librerie e dal sito dell'Associazione tra i familiari delle vittime del "2 agosto1980". 

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